Simulatore di food delivery: come funziona un ordine che non arriva
Un simulatore di food delivery deve ingannare gli occhi e non ingannare mai la persona. L'ordine deve sembrare vero in ogni schermata e, allo stesso tempo, nessuno deve avere dubbi sul fatto che non verrà addebitato né consegnato nulla. Ecco come lo fa SemFood, passo dopo passo.
Cos'è un simulatore di food delivery
È un'app che riproduce il percorso di ordinare cibo, dal menù alla consegna, senza che succeda niente fuori dallo schermo. Lo chiamano anche delivery finto o app della dopamina. Lo scopo non è ingannare qualcuno: è offrire l'esperienza di ordinare a chi la ama, senza il conto e senza il cibo.
La differenza tra un buon simulatore e un giocattolo sta nel realismo. Se il menù ha prezzi tondi, se la mappa è un disegno, se il rider va in linea retta attraverso i palazzi, la sensazione svanisce. SemFood è costruito con la regola opposta: tutto quello che può essere vero è vero, e solo quello che deve essere finto è finto.
Geografia vera, ristorante inventato
Quando inserisci l'indirizzo, SemFood cerca sulla mappa collaborativa OpenStreetMap i punti vicino a te dove esistono davvero attività commerciali: negozi, forni, farmacie. Scarta i nomi e tiene solo le coordinate. È in quei punti che vengono posizionati i ristoranti inventati.
Il risultato è un catalogo che sembra del quartiere senza copiare nessuna attività reale. In una zona centrale compaiono decine di locali a pochi isolati; in un paese piccolo pochi e un po' più lontani, come succederebbe con il delivery vero. E due persone allo stesso indirizzo vedono sempre gli stessi ristoranti negli stessi posti.
I ristoranti sono tutti inventati, con nome, cucina, fascia di prezzo, voto e tempo di preparazione propri. Nessun nome appartiene a una catena o a un marchio reale. Il catalogo intero si può sfogliare nella vetrina dei ristoranti, diviso per cucina.
Dal menù al checkout
Ogni locale ha un menù scritto apposta, con una ventina di voci tra piatti, contorni e bevande, una foto per ciascuna e prezzi coerenti con la fascia del locale. La pizzeria d'asporto di quartiere ha prezzi di quartiere; la pizzeria d'autore ha prezzi da pizzeria d'autore. I piatti hanno aggiunte e varianti, come in un'app vera.
Il checkout mostra il totale vero: la somma dei piatti più la consegna. È voluto. Mostrare "0,00 €" proprio lì romperebbe l'illusione nella schermata che ne ha più bisogno. Puoi scegliere il pagamento alla consegna oppure la carta SemFood, che compare disegnata sullo schermo con un numero generato per il tuo account e non si digita mai.
L'onestà arriva nel passaggio successivo. Prima di ogni ordine un riquadro di conferma dice che l'acquisto è simulato, che non verrà addebitato nulla e che non arriverà nulla, e ti chiede se vuoi procedere. È lì che l'app controlla anche il limite del giorno: 30 € di spesa finta nel piano gratuito.
Il rider sulla mappa
Dopo la conferma l'ordine passa per fasi di preparazione che cambiano con la cucina. Una pizza ha tempi diversi da un gelato. Quando il rider inventato accetta, compare con nome, foto, voto e scooter, e la mappa mostra il percorso che farà.
Il percorso è calcolato sulle strade vere tra il ristorante e casa tua, quindi il rider gira agli incroci, aggira gli isolati e rispetta la forma del quartiere. Il movimento è fluido e continuo, e il tempo totale somma preparazione, distanza e un po' di traffico simulato. Se chiudi e riapri l'app, riprende da dove era.
Lungo il tragitto arrivano le solite notifiche: ordine in preparazione, partito, quasi arrivato. Nei piani a pagamento puoi scrivere al rider in chat; a rispondere è un'intelligenza artificiale, e l'app lo dice in cima alla conversazione.
La ricevuta e gli 0,00 €
Quando il rider arriva, il telefono vibra e l'ordine diventa ricevuta: piatti, consegna, totale e, sotto tutto, "addebitato: 0,00 €". È il momento per cui l'intero simulatore esiste. Il conto del checkout era vero; quello che hai pagato per averlo, no.
Se vuoi sapere quanto costerebbe fare gli stessi ordini sul serio, usa la calcolatrice della spesa in delivery. E per capire perché questo rito piace tanto, leggi del gioco di ordinare cibo. Poi scegli uno dei ristoranti di SemFood e guarda il tuo primo ordine che non arriva.
Cos'è un simulatore di food delivery?
È un'app che riproduce tutto l'ordine di cibo a domicilio, dal menù alla consegna seguita sulla mappa, senza addebitare e senza consegnare nulla. SemFood è un simulatore di food delivery.
I ristoranti del simulatore esistono?
No. Ristoranti, menù e rider di SemFood sono inventati. Vera è la geografia: i locali stanno in punti dove vicino a te esistono attività commerciali e il percorso passa per strade reali.
Perché il checkout mostra un importo se non si paga nulla?
Perché il realismo è il prodotto. Il totale compare davvero nel checkout, il riquadro di conferma avvisa che non verrà addebitato nulla e la ricevuta mostra "addebitato: 0,00 €".
Il rider della chat è una persona?
No. È un'intelligenza artificiale nel ruolo del rider, e l'app lo dice in cima alla conversazione.